Skip to main content

Assemblea dei Soci 2021

Carissime socie e carissimi soci,

Vi comunico che l’assemblea annuale dei soci si terrà Sabato 15 Maggio 2021 alle ore 14.00.

Entro la giornata di Venerdì 14 Maggio riceverete al vostro indirizzo email il link che vi servirà per collegarvi direttamente al sito di Assemblea Online, la piattaforma che ospiterà la nostra assemblea “virtuale” nonché tutte le operazioni di voto del bilancio relativo all’esercizio 2020. 

Questo link sarà univoco, cioè personale, e vi permetterà di collegarvi e votare a nome vostro e di chi eventualmente vi ha dato delega (massimo due deleghe a persona). Non sarà quindi necessario inserire nessun codice identificativo né password.

Il sito sarà immediatamente operativo ma solo per visionare alcuni documenti che sono stati inseriti, come ad esempio il bilancio dell’esercizio 2020 e l’ordine del giorno, mentre da Sabato 15, pochi minuti prima delle 14.00, sarà attivo anche il riquadro per accedere all’assemblea.

A differenza dell’anno scorso, sarà possibile anche per i singoli soci poter intervenire in audio/video subito dopo la mia esposizione del bilancio

I soci che già hanno intenzione di intervenire dovranno, inviare una mail a unionetrapiantatipolmone.pd@oltrelamalattia.it per esprimere la loro volontà in modo da permetterci di preparare una scaletta preventiva e di ricevere con anticipo il link necessario al collegamento.

Faremo comunque in modo di accettare richieste di intervento giunte durante l’assemblea.

Ricordo che per poter prender parte e soprattutto votare all’assemblea è necessario essere iscritti ed in regola con il versamento della quota 2021.

Resto a vostra completa disposizione per qualsiasi tipo di informazione di cui necessitiate.

Un caro saluto, Il Presidente Stefano Pavanello

Gli aspetti psicologici della convivenza con una malattia cronica

Nell’ambito del primo Summit Europeo dei Pazienti PF, mi è stato chiesto di raccontare la mia esperienza sia come paziente cronico che trapiantato, fino al mio attuale ruolo di rappresentante dei pazienti.

A partire dal minuto 17’30” inizia la mia testimonianza di cui troverete la traduzione di seguito.

Se dovessi dare un titolo alla mia storia, come fosse un libro, la intitolerei “Il Bambino che sognava il Trapianto”.

A 7 anni, dopo l’arrivo di una terribile tosse che non voleva andarsene, iniziò il mio viaggio, assieme a mia madre di ospedale in ospedale.

Era il 1974 e i medici del piccolo reparto di pediatria della mia città di nascita non sapevano che pesci pigliare.

Solo dopo un trasferimento di tre mesi all’ospedale universitario di Bologna arrivò la  diagnosi di bronchiectasie, tra l’altro sbagliata, ma almeno simile a quella esatta che avrei scoperto diversi decenni dopo.

Al mio ritorno a casa il mio pediatra non ci mise molto a spiegarmi la situazione:

in poche parole potevo fare tutto quello che facevano gli altri bambini, ma molto più lentamente, la malattia si sarebbe aggravata col tempo, mia madre avrebbe dovuto aiutarmi molto con la ginnastica respiratoria e… non c’era una cura.

Ho cercato di vivere la mia adolescenza e la mia gioventù al meglio, cercando di studiare e di divertirmi, facendo attenzione a preservare i miei giovani polmoni già molto attaccati dalla malattia.

Nonostante tutto gli ostacoli non sono mancati: infezioni continue, convivenza con una quantità abnorme di catarro e poi le emotisi, quelle sì che mi mettevano paura.

Tornando al titolo del mio libro, in quei momenti mi chiedevo come mai esistesse il trapianto di reni, quello di cuore… ma quello di polmoni ancora era fantascienza.

Mi imposi di sopravvivere al meglio fino a che questo trapianto non potesse diventare una realtà ed in effetti, attorno agli anni 2000 diventò una finalmente una possibilità da prendere in seria considerazione.

Scelsi di attendere ancora un po’, evidentemente non mi fidavo molto dei medici ancora alle prime armi su questo tipo di trapianto.

Forse ho fatto bene, forse ho solo buttato del tempo, perché i 10 anni seguenti furono molti duri. Finalmente però nel 2012 all’età di 45 anni mi sottoposi a trapianto bilaterale presso il centro trapianti dell’Università di Padova.

Le implicazioni psicologiche di una malattia polmonare cronica e poi di un trapianto sono molteplici. Il sentirsi sempre diversi dagli altri, che si concretizza con evidenza nell’essere molto più lenti degli altri, al dover fermarsi per prendere fiato, sempre più spesso, sotto gli sguardi di pena degli amici.

Al tossire così tanto e violentemente da perdere totalmente il fiato, o riempire un fazzoletto di catarro, sempre sotto gli sguardi anche un po’ schifati di certe persone.

Il momento che segna tutta la tua vita è quando il medico ti annuncia che da quel momento dovrai utilizzare l’ossigeno. Nell’inconscio di tutti i malati polmonari una delle più grandi paure è sicuramente quella. Nel giro di pochi giorni di ricovero ti ritrovi a tornare a casa ed essere un’altra persona. Non più autonoma, anzi totalmente dipendente da quelle bombole cariche di quel gas necessario a tenerti in vita. E’ difficile in quel momento ritrovare la voglia di combattere per se stessi, forse è molto più facile lasciarsi sopraffare.

Se hai la fortuna di arrivare al trapianto, è proprio in quel momento che tu e tutta la tua famiglia dovrete tirare fuori tutta la determinazione possibile.

Dico sempre ai miei compagni di scalata che un trapianto affrontato con forza e determinazione è un trapianto già riuscito all’80%. E ne sono convinto.

Questo è essenziale. Ho visto troppi casi di persone che lo hanno affrontato con incertezza e, sebbene tecnicamente riuscito benissimo, si sono lasciate andare al minimo ostacolo incontrato od addirittura non hanno trovato neanche le forze per rialzarsi dal letto.

Superati i postumi dell’intervento, la cosa che metteva a dura prova i trapiantati era dover uscire indossando una mascherina ma questa grande paura è stata ironicamente spazzata via dal COVID-19.

Può sembrare strano ora, ma prima del COVID-19, molta gente in aereo o sul bus si rifiutava di sedersi vicino a me. E gli sguardi di bambini, madri, padri e nonne erano davvero imbarazzanti.

A causa dei farmaci che assumiamo il nostro corpo cambia notevolmente, iniziano a crescerti peli in posti che non avresti mai immaginato, ci si gonfia, si prende peso. Ed inoltre la mia colonna vertebrale si è accorciata di 8 cm per i crolli vertebrali dovuti all’abuso di cortisone. Ora se mi guardo nudo allo specchio assomiglio ad un cucciolo di Orango che vidi una volta su internet.

Ma sono felice! Felice nonostante questi sgambetti che ho dovuto affrontare.

Perché grazie al trapianto sto vivendo 9 anni fantastici. Fatti di viaggi, di emozioni ed anche di impegno per gli altri.

Dopo solo un anno dal mio intervento sono stato chiamato a presiedere l’Unione Trapiantati Polmone di Padova, la nostra associazione che si occupa di trapianto e di malattie rare polmonari.

Tra l’altro, come scritto all’inizio, trovai la determinazione di approfondire la mia diagnosi che infatti risulto essere Fibrosi Cistica. Meglio tardi che mai!

Entrare nella nostra associazione mi ha permesso di entrare in contatto con il mondo della fibrosi polmonare ed anche se può apparire strano, mi sono affezionato a questa comunità.

Conosco i nostri associati uno per uno e molto spesso li accompagno per mano dalla diagnosi al  trapianto, quando è possibile.

Nonostante con la mia malattia sia stato costretto a combattere per tutta la mia vita, riconosco la gravità di questa diagnosi, sotto il profilo medico ma soprattutto sotto quello psicologico.

Un’intera famiglia viene improvvisamente sconvolta da questa diagnosi di malattia rara ancora senza cura, e di cui non si conoscono ancora nemmeno le cause.

Ho vissuto con i nostri pazienti storie drammatiche che mi hanno lasciato il segno, ma anche bellissime storie di rinascita che per fortuna mi aiutano a continuare con entusiasmo.

E grazie a questo mio impegno sono ora nel consiglio direttivo della nostra federazione europea EU-IPFF e siedo in molteplici tavoli di lavoro a livello europeo tramite Eurordis ed ELF.

Lo considero ancora un viaggio in divenire ed attendo con ansia di conoscere cosa si prospetta per il mio futuro.

Campagna 5 x 1000 2021

Le varie ondate di pandemia che si sono susseguite nell’ultimo anno avrebbero potuto metterci in grande difficoltà, invece sono servite da sprone per avvicinarci ancora di più. Insieme ad alcune associazioni amiche abbiamo pensato a videoconferenze, corsi di ginnastica, al supporto psicologico. Tutti modi per entrare nelle vostre case e farvi compagnia, anzi, farci compagnia. Lo abbiamo fatto senza chiederti nulla in cambio se non il tuo sorriso ed il tuo interesse. Quando dovrai scegliere a chi devolvere il tuo 5 x 1000 ricordati di noi e di tutto quello che potremo ancora fare assieme. Inserisci il nostro codice fiscale 92207920288 nell’apposita sezione dedicata alle OdV

#faicomemario

European PF Patient Summit 2021 #PFSUMMIT21

Vertice europeo dei pazienti PF 2021

Un’occasione unica, il Summit sarà completamente tradotto in Italiano e fornirà finalmente una visione a livello globale della fibrosi polmonare, il tutto sotto la guida di noi pazienti.

Partecipa al al primo vertice europeo dei pazienti sulla fibrosi polmonare (PF) e le malattie polmonari interstiziali (ILD) guidato dai pazienti.

Il PF Summit è il primo evento europeo virtuale che riunisce pazienti, operatori sanitari, politici e rappresentanti dell’industria farmaceutica.

L’evento è stato progettato dai pazienti per i pazienti e sarà una piattaforma unica per discutere di ricerca, assistenza incentrata sulla persona, politica e difesa della fibrosi polmonare e delle malattie polmonari interstiziali (ILD).

Il summit riunirà gruppi di pazienti, operatori sanitari, politici e rappresentanti dell’industria per aprire il dialogo con un’ampia gamma di parti interessate che aspirano a fare della centralità del paziente e del suo coinvolgimento una priorità. Questo summit rappresenta un’opportunità per amplificare la voce e l’esperienza del paziente.

Il Summit è organizzato dalla European IPF and Related Disorders Federation (EU-IPFF), un ente senza scopo di lucro che riunisce le associazioni nazionali europee di pazienti per lottare per un accesso equo alle cure e alle informazioni. Fondata nel 2016, l’EU-IPFF è cresciuta costantemente fino a diventare una risorsa unica ed affidabile per la comunità europea dei pazienti PF, ed è ora l’organizzatore del primo Summit virtuale paneuropeo sulla FIBROSI POLMONARE.

In questa sezione troverete aggiornamenti e informazioni sul Summit

Informazioni utili

  1. Collegamento al sito del Summit

    https://www.eu-ipff.org/eu-ipff-summiit-2021

  2. Programma

    https://www.eu-ipff.org/eu-ipff-summiit-2021/gallery-4

  3. Modulo di iscrizione

    https://www.eu-ipff.org/eu-ipff-summiit-2021/gallery-1

  4. Piattaforma ufficiale del Summit



  5. Tutti i video dell’evento

    https://www.eu-ipff.org/eu-ipff-summiit-2021

“E Muoviti un po’!”

Stage online gratuito di ginnastica dolce

INIZIAMO DA UN RESPIRO

Il periodo che stiamo attraversando ci vede indeboliti fisicamente ed emozionalmente, i nostri stimoli energetici sono stati messi a dura prova e purtroppo in molti casi si sono praticamente esauriti; ci sentiamo derubati della nostra quotidianità proprio come se ci fosse stata tolta l’aria. Ci troviamo a vivere in un turbine dove agenti esterni non dipendenti direttamente da noi (es. problemi di salute, lavoro, ritmi di vita, traumi, etc.) ci investono totalmente generando stati di ansia e stress sempre più frequenti. Ristabilire dunque un proprio equilibrio psico-fisico dopo una malattia, una situazione complessa risulta essere davvero difficile. Abbiamo imparato che la prima cosa che facciamo in vita è RESPIRARE e da qui, abbiamo capito, dobbiamo INIZIARE, per riprendere le redini della nostra SANA routine.

Da qui nasce il desiderio di collaborazione con SMILES Academy la cui insegnante, Lara, da tempo si occupa di far muovere le persone.

Unire dunque la professionalità e la simpatia di Lara con la nostra esigenza di lasciarci alle spalle questo lungo inverno ci è sembrato fin da subito una possibile chiave per riabilitare corpo e spirito di coloro che vorranno partecipare.

PROGRAMMA
PARTE TEORICA a cui parteciperà la fisioterapista Cinzia La Scala
I temi trattati:
– come respiriamo e come sfruttare al meglio la respirazione
– la respirazione nell’attività motoria
– gli effetti dell’attività fisica sulla respirazione
– come tutelare la nostra salute anche attraverso la respirazione

PARTE PRATICO MOTORIA a cura di tecnici sportivi certificati 
Le lezioni avranno le seguenti finalità: 
– conoscere i nostri limiti
– migliorare progressivamente i propri limiti 
– conoscere meglio noi stessi
– trarre più possibile beneficio fisico e psichico 

LO SPORT È SALUTE E NOI SIAMO PROMOTORI DI UNO STILE DI VITA SANO

DURATA
DAL 10 MARZO AL 21 APRILE 2021 ogni mercoledì alle ore 17.00
NUMERO 8 LEZIONI DI 45 MINUTI CIASCUNA

INIZIO CORSI :  MERCOLEDI’ 10 MARZO 2021 ORE 17:00
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA CLICCANDO SU QUESTO LINK


CORSI ON LINE CON UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA GOOGLE MEET
ETA’ + 18 ANNI

Vaccino COVID-19 e Trapianto Polmonare

L’opinione dell’immunologo prof. Emanuele Cozzi dell’Università di Padova

Ormai sono diverse settimane che si parla di vaccino contro il COVID-19 in Italia, per non parlare di Regno Unito e USA dove la somministrazione alla popolazione è partita decisamente prima.

Quello che mancava ancora, però, era un’indicazione chiara da parte dei medici che si occupano di trapianto d’organi sul fatto che la comunità dei trapiantati stessa potesse o no essere sottoposta al vaccino stesso. Infatti sono più di uno i vaccini a cui i trapiantati non possono sottoporsi perché non compatibili con lo status di persona immusoppressa a causa dei medicinali antirigetto. Abbiamo finalmente ottenuto un’indicazione da parte del prof. Emanuele Cozzi immunologo dell’università di Padova specializzato nella gestione della compatibilità immunologica e dell’accesso al trapianto dei malati di difficile trapiantabilità.

“E’ presente una forte presa di posizione da parte di società scientifiche molto autorevoli a favore dell’effettuazione della vaccinazione anche nei pazienti trapiantati. E’ indubbio che sono molto più dannosi, oltre che frequenti, gli effetti di un’infezione da SARS-CoV-2 piuttosto che gli eventuali eventi avversi dovuti alla vaccinazione in sé, come si può facilmente dedurre dalla nota del Center for Disease Control americano rilasciata il 6 Gennaio 2021 riguardante gli effetti avversi registrati su una popolazione di quasi 2 milioni di soggetti sottoposti al vaccino Pfizer-BioNTech.
Tutto ciò, in associazione anche a quanto già espresso dal Direttore del Centro Nazionale Trapianti, fa certamente propendere per l’effettuazione della vaccinazione anti-COVID in voi trapiantati”.

Ringraziamo il prof. Cozzi per la sua disponibilità.

Webinar organizzato dal Centro Nazionale Trapianti

Giovedì 4 Giugno alle ore 15 si terrà un’importante video conferenza organizzata dal CNT e che vedrà tra i relatori la presenza del coordinatore trapianti del Veneto dott. Giuseppe Feltrin. Si parlerà dell’effetto che il coronavirus ha avuto sui trapianti, i trapiantati, le persone in lista di attesa e le donazioni di organi.

Sarà aperto a tutti i trapiantati e alle persone in lista di attesa e potrete inviare le vostre domande, a cui sarà poi risposto durante la video conferenza, cliccando su questo link

Per collegarvi, pochi minuti prima dell’evento, sarà sufficiente invece cliccare qui 

Locandina dell’evento

Assemblee Ordinaria e Straordinaria 2020

Convocazione Assemblea Ordinaria e Straordinaria

Sabato 06 Giugno 2020 ore 14.30 tramite piattaforma  “asseblea.online”

Carissimi soci,

Dopo aver individuato con accortezza una piattaforma online che ci potesse offrire tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla legge e nel contempo una elevata maneggevolezza e facilità d’uso, possiamo con la presente mail comunicarvi nei termini previsti dallo statuto la data in cui si terranno assemblea ordinaria e straordinaria con il seguente programma ed assemblea del giorno.

Assemblea Ordinaria, indetta in seconda convocazione Sabato 06 Giugno 

  • Inizio ore 14.30
  • Breve presentazione delle attività svolte nel 2019 e presentazione del bilancio chiuso il 31.12.2019;
  • Lettura ed immediata risposta alle domande dei soci pervenute nel frattempo tramite la procedura stessa;
  • Votazione on line del bilancio del 2019;
  • Presentazione dei candidati alla presidenza e al consiglio direttivo, cariche di durata triennale in scadenza quest’anno;
  • Votazione on line del presidente e dei componenti del consiglio direttivo che per questo triennio abbiamo previsto sia composto da 6 persone + 1 (presidente)
  • Presentazione del nuovo presidente e consiglio direttivo;
  • Conclusione con risposta ad eventuali altre domande pervenute nel frattempo.

Assemblea straordinaria per adeguamento statuto alla nuova legge del terzo settore

  • Inizio immediatamente dopo la fine dell’assemblea ordinaria;
  • Verranno immediatamente illustrate le modifiche che proponiamo di apportare allo statuto e quelle che si rendono necessarie a fronte delle nuove normative;
  • Lettura e risposta alle domande pervenute dai soci;
  • Esito della votazione e conclusioni finali;
  • Chiusura prevista per le 15.30.

Raccomandiamo a tutti i soci di:

  • mettersi in regola con la quota associativa 2020, altrimenti non si avrà diritto di voto;
  • controllare regolarmente la propria email, dove saranno inviate le credenziali per entrare nel sito dove avverrà l’assemblea online;
  • utilizzare un computer (anche senza webcam e microfono) oppure un tablet. Teoricamente sarebbe possibile anche un cellulare ma le operazioni di voto risulterebbero difficoltose date le piccole dimensioni del display;
  • si raccomanda soprattutto di partecipare, perché per rendere  valida l’assemblea straordinaria è necessario che siano collegati almeno il 50% + 1 dei soci. Da questo esito dipendono anche importanti entrate a titolo di sponsorizzazione, per questo motivo non possiamo permetterci di perdere questa occasione;
  • chi è certo che non potrà partecipare, potrà delegare un’altra persona con diritto di voto sempre tramite il sito apposito che sarò attivato all’incirca una settimana prima dell’assemblea.

Vi ricordo che sarò disponibile telefonicamente tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00 per rispondere ad ogni vostra domanda di tipo tecnico o amministrativo. Potrete inoltre chiedere qualsiasi delucidazione semplicemente rispondendo a questa mail.

Capiamo che per molti di voi si tratta di una novità non molto gradita ma vi assicuro che, con qualche piccolo aiutino, risulterà molto semplice collegarsi e votare anche a chi non ha molta dimestichezza con il computer. Non dimentichiamoci poi del fatto che questa modalità permetterà di partecipare a decine di persone che per vari motivi non si sono mai potute spostare a Padova per l’assemblea “tradizionale”.

Seguiranno ulteriori mail di chiarificazione da parte nostra e degli operatori della piattaforma online

Spertimentazione Scenic

Di cosa si tratta?

SCENIC è uno studio clinico progettato per valutare il potenziale di una nuova terapia inalatoria per ridurre significativamente la tosse e migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica (IPF).

Il farmaco è noto come RVT-1601 ed è un farmaco antinfiammatorio inalatorio non steroideo.

La partecipazione a questo studio clinico può aiutare i pazienti IPF con questa condizione spesso debilitante e potrebbe portare alla prima terapia approvata per i pazienti con tosse cronica.

Lo studio SCENIC comprenderà 180 pazienti e si svolgerà in diversi paesi, tra cui l’Italia. Tutti i pazienti che parteciperanno allo studio clinico dovranno avere una diagnosi di iPF e crisi di tosse almeno 10 volte ogni ora.

Cosa comporterà per i pazienti partecipare a questo studio?

Se decidi di far parte di questa sperimentazione, ti verrà richiesto di partecipare per un periodo di 28 settimane. Durante questo periodo, prenderai parte a un massimo di 12 visite di studio, di cui 5 potranno essere visite a domicilio, in cui un infermiere incaricato verrà a casa tua. Le altre 7 visite di studio comporteranno uno spostamento presso il centro di studio dove stai effettuando la sperimentazione.

Come parte dello studio, i partecipanti indosseranno un’apparecchiatura di monitoraggio della tosse in tre diverse occasioni, per 24 ore, e saranno invitati a effettuare test di funzione polmonare e indagini complete sulla qualità della vita. Durante le 24 ore in cui il monitor della tosse è collegato il paziente non potrà fare la doccia. 

Il programma di sperimentazione clinica è il seguente:

Fase 1: Selezione per un massimo di 4 settimane;

Fase 2: 12 settimane di fase in ‘trattamento doppio cieco’, in cui vi verrà somministrato il farmaco in fase di studio (in una dose di 10 mg, 40 mg o 80 mg) oppure un placebo. Prenderai il farmaco o il placebo tre volte al giorno, tramite un silenzioso dispositivo portatile elettronico di nebulizzazione.

In questa fase non saprete se vi è stato somministrato il farmaco o il placebo.

Fase 3: 12 settimane di estensione “open label” (cioè in cui pazienti e medici sanno esattamente quale tipo di trattamento stanno utilizzando) in cui tutti i partecipanti riceveranno il medicinale investigativo a una dose di 80mg, auto-somministrato 3 volte al giorno

I partecipanti possono continuare a utilizzare terapie IPF approvate (ad esempio, pirfenidone o nintedanib) durante lo studio. Tuttavia, alcuni farmaci per la gestione della tosse non possono essere consentiti.

Tutte le spese di viaggio e gli altri costi sostenuti per partecipare alla sperimentazione clinica saranno rimborsati.

Presso quali ospedali italiani si terrà la sperimentazione?

La sperimentazione si svolgerà presso i maggiori centri italiani specializzati per l’IPF, quindi quasi sicuramente sarà effettuata anche presso il vostro centro. In caso contrario provvederemo a comunicarvi il nominativo del centro autorizzato più vicino al vostro domicilio.

Passaggi immediati:

Se desideri richiedere di partecipare a questa sperimentazione clinica, per favore comunicami via e-mail il nome del centro in cui sei seguito e il tuo domicilio. Ti invierò i dettagli su chi contattare.  Per favore fammi anche avere un numero di telefono, nel caso avessi bisogno di contattarti velocemente.

Stefano Pavanello.  –   sperimentazioni@unitp-pd.it

A seguito della pandemia da COVID-19 la suddetta sperimentazione è stata interrotta.

L’italiana Zambon in prima linea contro la bronchiolite obliterante

La molecola  L-CsA-i  per il trattamento della sindrome da bronchiolite obliterante sviluppata da Breath Therapeutics, compagnia americana recentemente acquisita da Zambon Group ha ottenuto il Fast Track Program da parte del FDA.

Il programma Fast Track della FDA facilita lo sviluppo e la revisione di potenziali nuovi farmaci destinati a trattare condizioni gravi non ancora risolvibili a livello medico, consentendo a nuovi farmaci importanti, se vengono soddisfatti i criteri richiesti, di diventare più rapidamente disponibili per le persone che soffrono di condizioni gravi.

Abbiamo contattato gli addetti della Zambon Group che ci hanno assicurato un veloce approdo della sperimentazione anche in Europa ed in Italia. Vi terremo ovviamente informati sullo sviluppo della sperimentazione che si preannuncia comunque molto promettente.

Per ulteriori informazioni potete contattarci alla nostra apposita mail sperimentazioni@unitp-pd.it

Cliccate qui per leggere il testo in inglese del comunicato stampa del 28 Aprile 2020.